Il castello
di Brolio

Le prime pietre del Castello di Brolio risalgono all'alto medioevo. Il castello entrò in possesso dei Ricasoli grazie a uno scambio di terre già nel 1141. Nei secoli il castello ha subito assalti e distruzioni in numerose storiche battaglie, dai quattrocenteschi attacchi aragonesi e spagnoli, alle dispute seicentesche, sino ai bombardamenti aerei e d'artiglieria della seconda guerra mondiale. Oggi il maniero, più volte ricostruito e modificato, porta i segni delle più diverse epoche: dai bastioni fortificati del medioevo agli inserimenti del romanico e del neogotico, sino alle specificità dell'Ottocento toscano. Circondano il castello i 240 ettari di vigneti che fanno parte dei terreni dell'azienda, la più grande del Chianti Classico: 1.200 ettari tra i comuni di Gaiole e di Castelnuovo Berardenga - valli, colline, boschi di querce e castagni, con 26 ettari coltivati a olivi, che godono della bellezza e della grande varietà della terra e del clima di questa area centrale del Chianti.

I GIARDINI E IL CASTELLO

TOUR LIBERO
(nota interna: no VISITA GUIDATA)

Salendo al Castello di Brolio, uno dei luoghi più interessanti del Chianti per la sua importanza storica ed architettonica, si percorre un lungo viale che attraversa un bellissimo parco storico detto "Bosco Inglese", realizzato dal Barone Bettino Ricasoli nel corso dell'Ottocento, secondo la moda dell'epoca, anche con essenze provenienti da diverse parti del mondo. L'accesso al Bosco Inglese è sempre stato libero ed anche oggi non ci sono limitazioni, si raccomanda solo di mantenere un comportamento rispettoso dell'ambiente.

Nel giardino davanti del castello degna di menzione è una magnifica Sterculea: alta 11 metri, di 2,9 metri di circonferenza, sopravvissuta, anche se non indenne, alla seconda guerra mondiale, e iscritta all'Albo degli Alberi Monumentali.

 

IL MUSEO - COLLEZIONE RICASOLI

La collezione raccoglie pezzi unici e rari che raccontano la storia dei Ricasoli, che hanno combattuto a fianco dei Medici e che in seguito hanno dato un contributo fondamentale all’Unità d’Italia.

Articolata in quattro sale tematiche, la Collezione Ricasoli espone nella prima le armi di famiglia dal XIV al XIX secolo. La seconda stanza è dedicata a Bettino Ricasoli e al suo operato politico in epoca Risorgimentale, mentre la terza raccoglie gli arredi preparati appositamente per la visita del re Vittorio Emanuele II a Brolio nel 1863. La quarta sala infine è dedicata alla ricerca e agli esperimenti condotti da Bettino sulla vite e sul vino e vi si trova anche parte della collezione di minerali e fossili raccolti personalmente dal barone.

È possibile visitare questa collezione accedendo a tre diversi Tour guidati:
TOUR CLASSICO
TOUR SPERIMENTAZIONE
TOUR STORICO

INFO E ORARI
da martedì a domenica dalle 10.30 alle 12.30
e dalle 14.00 alle 17.30

Biglietteria Castello
T +39 0577 730280
castello@ricasoli.it