Castello

Dimora dei ricasoli dal 1141

ORARI DI APERTURA GIARDINI
Dal 9 ottobre al 28 ottobre
dalle 10:00 alle 18:30 (biglietteria aperta fino alle 17:30)

Dal 29 ottobre al 10 dicembre  
dalle 10:00 alle 17:00 (biglietteria aperta fino alle 16:00)

Dal 27 al 31 dicembre 2017 
dalle 10:30 alle 16:30 (biglietteria aperta fino alle 15:30)

ORARI COLLEZIONE RICASOLI
Ogni giorno 10:30 - 12:30 e 14:30 - 16.30 
Chiuso il LUNEDÌ


 

 





Le prime pietre del Castello di Brolio in Chianti risalgono all’alto medioevo. Il castello entrò in possesso dei Ricasoli grazie a uno scambio di terre già nel 1141. Trovandosi sulla linea di confine tra i territori di Siena e Firenze, Brolio diventerà presto teatro di tutti i contrasti del tempo, rappresentando il baluardo fiorentino contro la temibile Siena. Nei secoli il castello ha subito assalti e distruzioni in numerose storiche battaglie, dai quattrocenteschi attacchi aragonesi e spagnoli, alle dispute seicentesche, sino ai bombardamenti aerei e d’artiglieria della seconda guerra mondiale.

Oggi il maniero, più volte ricostruito e modificato, porta i segni delle più diverse epoche dai bastioni fortificati del Medioevo agli inserimenti del Romanico e del Neogotico, sino alle specificità dell’Ottocento Toscano.

Circondano il castello i 230 ettari di vigneti che fanno parte dei terreni dell’azienda, la più grande del Chianti Classico: 1.200 ettari tra i comuni di Gaiole e di Castelnuovo Berardenga - valli, colline, boschi di querce e castagni, con 26 ettari coltivati a olivi, che godono della bellezza e della grande varietà della terra e del clima di questa area centrale del Chianti. Nei pressi del castello, nelle cantine all’avanguardia, si persegue oggi la stessa missione di eccellenza che nel 1872 portò Bettino Ricasoli ad inventare la formula del Chianti.